28.04
2012

Scrivere. E’ quasi strano che non ci siano due termini diversi per indicare lo scrivere e lo scrivere romanzi. Capita, infatti, che quando tu dici “Io scrivo” c’è qualcuno che ti chiede “Nel senso che scrivi romanzi e simili?”. Verrebbe da chiedersi se può essere interpretato in un altro modo. Nel senso, una larga parte della popolazione sa scrivere, nonostante ci sia ancora un indice di analfabetizzazione abbastanza preoccupante. Ma troverei quantomeno buffo che qualcuno mi venga a dire “Io scrivo”, inteso in modo diverso dallo scrivere storie.
Comunque no, non è un post sullo scrivere storie, in effetti. E’ un post sullo scrivere. Continua a leggere »
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15.04
2012
Post dedicato a questo simpatico My beautiful blog Award, per cui ringrazio Aislinn, a sua volta premiata dal blog Sognando tra le righe. Il mio blogghetto non aveva mai vinto niente e non importa se è “solo” un premio tra blogger, perchè sia come sia fa sempre piacere essere ricordati nel proprio piccolo. Grazie!
Da regolamento dovrei premiare a mia volta altri quindici blog e scrivere sette cose di me e… purtroppo anche mettendo insieme tutti i blog su cui sono passata almeno una volta – e di cui ricordo i link – non arrivo a quindici. Ma è l’intenzione che conta, no? Perciò ecco i miei sette premiati in ordine sparso (si esclude quello da cui ho avuto il premio, se non ho capito male). Sono più che pessima, chiedo perdono!
Ecco, passiamo alle sette cose di me. Non ricordo tutto quello che ho raccontato nei post da qui al Principio del Blog, però cerco di sforzarmi per trovare qualcosa che non sapete. Uhm.
- Il primo film che ho visto in cassetta da bambina è stato Biancaneve della Disney. Avevo due anni e facevo partire il videoregistratore da sola.
- Mi piace viaggiare in nave, ma dati i tempi che corrono credo che il mio prossimo viaggio per mare non sarà poi così vicino.
- Uso delle agende vecchie per scrivere promemoria giorno per giorno, eppure ho anche dei fogli volanti dove spesso scrivo le stesse cose. E circa la metà delle volte le ricordo a memoria, rendendo inutile sia l’agenda che i fogli.
- Non mi siedo quasi mai dando le spalle ad una porta, specialmente se sono in un posto che non conosco.
- Mi piacerebbe un giorno avere la possibilità di doppiare un personaggio animato, possibilmente un animale parlante.
- A seconda dei periodi, sono più o meno tendente a voler vedere le cose simmetriche. Avete presente Monk? Esatto.
- Mi piacerebbe studiare qualche lingua dell’Est, come il russo o il rumeno, o anche lingue come l’indiano, il turco e via dicendo. Mi sono fatta prestare una grammatica di base Italiano/Panjabi (indiano dell’India) ma per ora l’unica parola assodata è “Namastè” (Ciao). Ciò vuol dire che sono in grado di salutare un indiano, ma al momento non capirei un tubo di qualsiasi parola seguente al saluto.
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09.04
2012
… di esservi liberati di me, io sono tornata. In realtà è passato meno tempo di quel che pensassi, dato che sono soltanto due mesi e in passato ho disertato il blog per molto più tempo.
A volte si rimanda un post perchè non si ha voglia di fare un punto della situazione; a volte perchè si ha l’impressione di avere tante cose da dire e poi si inizia a scartare una cosa dopo l’altra, perchè questa è privata e questa non si scrive su un blog e questa non interessa proprio a nessuno e così via. Però poi scopri che a distanza di mesi qualcuno (ri)capita sul tuo blog o chiede perchè non aggiorni un pochino, e allora ti dici che puoi spremerti le meningi, ritagliarti un’oretta per scrivere due parole e deciderti ad aggiornare link e pagine interne. Oltre ad aggiornare quella marea di plugin che ti sei installata, la metà dei quali non serve e ce l’hai messa solo per fare delle prove tecniche. Quindi ora, oltre a farvi gli auguri per la Pasqua ormai passata, vi ringrazio per essere ancora qui sul mio piccolo angolo di web.
Visto che pensare a fare un punto della situazione mi blocca e che i fatti strettamente privati non vanno sul blog, tralasciamo sia i punti che i fatti e andiamo avanti. Ho detto che avrei parlato qui della grafologia e del corso che ho iniziato, e lo farò. Ma visto che questo è giusto un post di rispolvero, se ne parlerà prossimamente. Intanto, però, vi lascio qui un avviso: sto raccogliendo un po’ di scritture per esercitarmi. Abbiamo l’eserciziario, ma vorrei proprio creare un archivio mio, che ovviamente resterà chiuso nel raccoglitore e non girerà per mani ignote senza consenso. Se per caso qualcuno che passa di qui vuol farmi avere qualche riga scritta a mano, può farmi sapere anche in vie private tramite il solito form? Non userò niente per ricattarvi nè vi presenterò la parcella alla fine, promesso.
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06.02
2012
Ho rubato l’idea da Aislinn che a sua volta l’ha presa da Sam. Ossessioni scrittorie, temi ricorrenti, topoi particolarmente cari. Tutti gli scrittori ne hanno? Probabilmente sì, forse riflettono le loro paure, forse sono una specie di trasposizione di ciò che vorrebbero, o forse capita e basta. D’altra parte, quando si studia un autore, a scuola o all’università, capita spesso di trovare qualche paragrafo o capitoli interi dedicati alle tematiche. Ho quindi ripassato mentalmente quello che ho scritto finora o i personaggi che ho creato, per vedere un po’ se anch’io ho dei temi ricorrenti in quanto persona che scrive (non scrittrice, o almeno non mi reputo ancora tale). Domani mi accorgerò sicuramente di aver scordato un sacco di cose e scritto qualche fesseria, ma ho preferito scrivere tutto al volo, perchè rimandando va a finire che dimentico. Perciò questo è quello che è venuto fuori, al momento. Continua a leggere »
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29.01
2012
It’s a jungle out there
Disorder and confusion everywhere
No one seems to care
Well I do
Hey, who’s in charge here?
(It’s A Jungle Out There, Randy Newman – Monk Theme)
E’ una giungla là fuori. Se prima si riusciva ad annoiarsi in un paese piccolo come quello dove abito, ora neanche qui si può sperare di ritagliarsi un periodo più o meno lungo di sana noia. C’è sempre qualcuno che la fa saltare. Dirò di più: c’è sempre qualcuno che la fa esplodere.
E’ successo venerdì scorso, il 20, e precisamente alle cinque di mattina. Continua a leggere »
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