11.01
2012
“Che cosa è esattamente l’Apocralisse?”
Scuotivento esitò. “Be’”, disse, “è la fine del mondo. Una specie, almeno.”
“Una specie. Una specie di fine del mondo? Vuoi dire che non ne saremo certi? Ci guarderemo attorno e ci chiederemo ‘Scusa tanto, hai sentito qualcosa?’”
(Stregoneria, Terry Pratchett)
Il 23 gennaio inizierà l’anno del dragone, secondo il calendario cinese.
E’ una buona notizia? Be’, considerando che il drago nella cultura cinese è un essere benevolo e che simboleggia potere e ricchezza, non mi sembra così male. Per chi crede in altre cose, questo è l’anno dei Maya, loro e le loro astronavi distruggi-Terra. Per quanto mi riguarda, ho letto proprio oggi che il 14 dicembre è prevista l’uscita della prima parte de Lo Hobbit. La prima, sì, a quanto pare anche questo film sarà smezzato. Questo implica che la seconda parte uscirà nel 2013 e questo implica a sua volta che i cinema e tutto l’armamentario intorno dovranno esistere ancora nel 2013. Non posso vedere la prima parte di un film e non sapere come finisce. Che abbia letto il libro è un dettaglio. Continua a leggere »
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24.12
2011

Chissà se qualcuno mi ha creduto quando in un post di quasi tre mesi fa ho detto che ero tornata. Non l’ho fatto apposta, giuro. E non era neanche questione di non trovare cinque minuti per scrivere qualcosa qui, era semplicemente scarsa voglia. Ho trovato centinaia di commenti di spam, alcuni persino in italiano (non era mai successo, di solito sono in inglese o in russo) e il più curioso era “La domanda che mi pongo però è tutto questo serve a qualcosa, se poi le “masse” non apprezzano tanto sforzo”. Per un attimo ho anche pensato che non fosse spam, in un certo modo suonava quasi attinente all’articolo. Non lo saprò mai, temo. Continua a leggere »
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02.10
2011
A Jamal Malik manca una risposta per vincere 20 milioni di rupie.
Come ha fatto?
A. Ha imbrogliato.
B. E’ fortunato.
C. E’ un genio.
D. Era scritto.
(The Millionaire, 2008)
Ricominciamo da qui.
Ho un autografo di Adrien Brody. Ma di questo parlerò a fine post. Continua a leggere »
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22.06
2011
Sentitevi pure liberi di giocare i numeri del titolo, ma ricordatevi di considerare una piccola percentuale in caso di vincita.
La memoria non mi assiste mai, ma volevo ripercorrere in breve il viaggio a Torino e l’esperienza libraria al Salone del Libro. Ad oggi è la manifestazione centrata sul libro più imponente che abbia mai visto. So che non è l’unica, ma finora non avevo assolutamente altro mezzo di paragone. Non starò qui a dirvi fino a che punto ci si possa mangiare le mani, vedendo tanti libri che vorresti avere, con sconti vari, e sapendo che hai un bagaglio a mano che può arrivare massimo a un certo peso. Oltre a un portafoglio che, come dire, ringrazia per gli sconti ma costringe comunque a fare delle scelte. A questo proposito, ho scoperto al momento della partenza che forse un altro libro avrei potuto prenderlo, sia come peso che come budget. E giustamente ho recuperato prendendone due a Londra (entrambi di Terry Pratchett, ma di questo conto di parlare poi). Insomma, non starò qui a parlare dell’immensità, dell’organizzazione, degli stand e compagnia bella. Ne hanno parlato già in tanti e meglio, e a questo proposito vi rimando a due articoli: questo e questo.
Parliamo di quello che ho visto e di quello che sono riuscita a infilare nel bagaglio. Continua a leggere »
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16.06
2011
Fermate il mondo, voglio scendere!
(Charlie Brown – dalla penna di Charles Schulz)
Davvero. Chi ha nascosto il pulsante? Quello che si pigia per prenotare la fermata sugli autobus. Perchè io vorrei proprio scendere.
Allora. Non va così male. Ovvero potrebbe andare peggio. Ovvero è andata peggio, in passato. Però al momento mi farebbe davvero piacere una buona notizia. Una sola, senza attese, senza se, senza forse, solo una piccola buona notizia, diretta e veloce. E’ chiedere troppo? Forse.
Come ho già detto a qualcuno, il rientro da Londra e le settimane successive non sono state come mi aspettavo. Continua a leggere »
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